Cisti al seno. Quando ricorrere al bisturi?

cisti al seno

Le cisti possono essere paragonate a dei “palloncini” ripieni di liquido sieroso. Possono formarsi in tutto il corpo, anche al seno, dove, se di grandi dimensioni, si possono avvertire anche al tatto. Si tratta di formazioni benigne che però possono essere motivo di preoccupazione per le donne, soprattutto quando sono di grandi dimensioni o se la loro crescita è stata improvvisa.

Tutte le donne possono sviluppare le cisti mammarie, con una maggiore predisposizione per quelle che si stanno avvicinando alla menopausa. Con le variazioni ormonali tipiche del periodo peri-menopausale, infatti, è più facile che si formino o che, se già presenti, aumentino di volume in poco tempo.

Le cisti possono essere asintomatiche o provocare dolore, soprattutto se il loro accrescimento è stato rapido. A volte la pelle sovrastante si può arrossare. L’esame migliore per studiare le cisti è l’ecografia mammaria, che ne descrive la forma, le dimensioni ed il contenuto.

Generalmente le cisti non richiedono una terapia specifica, ma solo controlli nel tempo. Contro il dolore si può assumere un antidolorifico oppure indossare un reggiseno più comodo. A volte, invece, il senologo può decidere di aspirarne il contenuto. Non si tratta però di un intervento risolutivo poiché il liquido all’interno tende a riformarsi.

Se invece l’esame rileva la presenza di una cisti complessa, con un “corpo estraneo” al suo interno, si può decidere di procedere con un esame citologico per valutarne meglio il contenuto ed escludere la presenza di patologie, quali ad esempio i papillomi o addirittura, in rari casi, i carcinomi.

 

Per prenotare una visita senologica, comprensiva di ecografia mammaria, nei nostri studi di Roma, Ostia e Aprilia, telefona al 338/7813714. Il costo della prestazione è di 60 euro.

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